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FULL Stabat Mater (Pergolesi) Vicenza 2022 Jimin Oh, Lucie Oberhollenzer


Information on the Performance
  • Work Title: Stabat Mater  
  • Composer: Pergolesi Giovanni Battista, arrangiamento Malcom Bruno per coro femminile  
  • Libretto: traditional  
  • Venue & Opera Company: Parrocchia San Paolo, Vicenza, Italy  
  • Recorded: November 6, 2022
  • Type: Concert Live
  • ADDITIONAL INFORMATION ON THIS PERFORMANCE

    STABAT MATER
    «Stabat Mater dolorósa
    iuxta crucem lacrimósa,
    dum pendébat Fílius.

    Cuius ánimam geméntem,
    contristátam et doléntem
    pertransívit gládius.

    O quam tristis et afflícta
    fuit illa benedícta
    Mater Unigéniti!

    Quae moerébat et dolébat,
    Pia Mater dum videbat
    nati poenas íncliti.

    Quis est homo, qui non fleret,
    Matrem Christi si vidéret
    in tanto supplício?

    Quis non posset contristári,
    Christi Matrem contemplári
    doléntem cum Filio?

    Pro peccátis suae gentis
    vidit Jesum in torméntis
    et flagéllis sùbditum.

    Vidit suum dulcem natum
    moriéndo desolátum,
    dum emísit spíritum.

    Eia, mater, fons amóris,
    me sentíre vim dolóris
    fac, ut tecum lúgeam.

    Fac, ut árdeat cor meum
    in amándo Christum Deum,
    ut sibi compláceam.

    Sancta Mater, istud agas,
    crucifíxi fige plagas
    cordi meo válide.

    Tui Nati vulneráti,
    tam dignáti pro me pati,
    poenas mecum dívide.

    Fac me tecum pìe flere [Fac me vere tecum flere],
    Crucifíxo condolére
    donec ego víxero.

    Iuxta crucem tecum stare,
    Et me tibi sociáre [te libenter sociare]
    in planctu desídero.

    Virgo vírginum praeclára,
    mihi iam non sis amára,
    fac me tecum plángere.

    Fac, ut portem Christi mortem,
    passiónis fac consòrtem
    et plagas recólere.

    Fac me plagis vulnerári,
    cruce hac inebriári
    et cruòre Fílii.

    Flammis ne urar succènsus [Inflammatus et accensus],
    per te, Virgo, sim defénsus
    in die iudícii.

    Fac me cruce custodíri
    morte Christi praemuníri,
    confovéri grátia.

    Quando corpus moriétur,
    fac, ut ánimae donétur
    paradísi glória.

    Amen.»

    Italiano (traduzione letterale)
    La Madre addolorata stava
    in lacrime presso la Croce
    mentre pendeva il Figlio.

    E il suo animo gemente,
    contristato e dolente
    era trafitto da una spada.

    Oh, quanto triste e afflitta
    fu la benedetta
    Madre dell’Unigenito!

    Come si rattristava, si doleva
    la Pia Madre vedendo
    le pene del celebre Figlio!

    Chi non piangerebbe
    al vedere la Madre di Cristo
    in tanto supplizio?

    Chi non si rattristerebbe
    al contemplare la pia Madre
    dolente accanto al Figlio?

    A causa dei peccati del suo popolo
    Ella vide Gesù nei tormenti,
    sottoposto ai flagelli.

    Vide il suo dolce Figlio
    che moriva abbandonato
    mentre esalava lo spirito.

    Oh, Madre, fonte d’amore,
    fammi provare lo stesso dolore
    perché possa piangere con te.

    Fa’ che il mio cuore arda
    nell’amare Cristo Dio
    per fare cosa a lui gradita.

    Santa Madre, fai questo:
    imprimi le piaghe del tuo Figlio crocifisso
    fortemente nel mio cuore.

    Del tuo figlio ferito
    che si è degnato di patire per me,
    dividi con me le pene.

    Fammi piangere intensamente con te,
    condividendo il dolore del Crocifisso,
    finché io vivrò.

    Accanto alla Croce desidero stare con te,
    in tua compagnia,
    nel compianto.

    O Vergine gloriosa fra le vergini
    non essere aspra con me,
    fammi piangere con te.

    Fa’ che io porti la morte di Cristo,
    fammi avere parte alla sua passione
    e fammi ricordare delle sue piaghe.

    Fa’ che sia ferito delle sue ferite,
    che mi inebri della Croce
    e del sangue del tuo Figlio.

    Che io non sia bruciato dalle fiamme,
    che io sia, o Vergine, da te difeso
    nel giorno del giudizio.

    Fa’ che io sia protetto dalla Croce,
    che io sia fortificato dalla morte di Cristo,
    consolato dalla grazia.

    E quando il mio corpo morirà
    fa’ che all’anima sia data
    la gloria del Paradiso.

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